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LA MIA VITA SPORTIVA. Cronache di fatica fisica.
Triathlon Olimpico SARNICO (BG) PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 01 Settembre 2009 22:15

Nuoto: più che l'effetto tonnara (indiscutibile, in effetti, soprattutto alle boe), è stato poco piacevole affondare la bracciata nella vegetazione semisommersa o avere la faccia piena di alghe. Però, queste cose fan parte della natura. Magari se non fosse piovuto, le acque sarebbero state migliori. boh?! Fatto sta è che, non so gdavvero come, ho commesso un erroraccio al primo giro di boa e ho tirato dritto per una decina di m. Tempo di accorgermene e tornare indietro, avevo già perso 40 posizioni. :-(

Bici: davvero massacrante la salita da scalatori, ma bellissima ed esaltante (è quel che cerco da un percorso, nonostante i miei 95 kg). Anche se pratico bici da solo 1 mese e mezzo (e non più di 1x/week), chissà perchè è la frazione dove riesco meglio... boh! terminata bici in posizione 165

Corsa: massacrante il saliscendi, per i "pesanti" come me. Le salite ho dovuto farle "di braccia", perchè le gambe erano andate. I ristori mi sono sembrati buoni (certo meglio che al mugello, ad esempio). Ho apprezzato anche molto la doccia all'uscita dello sterrato.

Ultimo aggiornamento Lunedì 28 Settembre 2009 08:56
 
Nutata Longa a Fano PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 11 Agosto 2009 08:25

Domenica 9 agosto 2009

Nutata Longa (Fano): gara di nuoto in mare sul miglio nautico (1,850 km).

Nonostante la mia preiscrizione, per poco non potevo partecipare per raggiungimento numero max iscritti.

Unica nota negativa: orario di partenza alle 18. A quell'ora nùncio propo voja di andare in mare. Doppio bagno di riscaldamento, doppio caffè di svegliamento, una pelle d'oca che ammazza, un'attesa alla linea di partenza infinita (con dita che iniziavano a intorpidirsi), a causa dei soliti furbi che non si portano dietro la linea di start, una che segnala ai giudici un concorrente con palette nascoste nel costume. Dopo un po' si parte. Mi preoccupo solo di curare la tecnica, senza forzare esageratamente: respirazione diaframmatica, qualche boccata d'aria anche a sinistra, qualche bracciata con resp.1-4, corpo orizzontale, gomito alto e testa neutra in marcia e nella respirazione, dita serrate, entrata a V con ricerca del massimo allungamento (ma qui ci sono scuole contrastanti...).

tempo finale: 29'23" (218° assoluto su 419 partecipanti, 17° di categoria).

All'uscita dall'acqua, ritrovo una vecchia amica (ciao, Bea!).

Percorso in linea retta senza boe, parallelo alla costa. Ritorno a piedi sulla distanza gara: utile per smaltire il lattato :-/


Classifica

Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Settembre 2009 17:34
 
10km sulla sabbia PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 02 Agosto 2009 09:56

sabato 1 agosto 2009

gara running 10 km su sabbia (nel contesto dei Riviera Beach Games)

http://www.rivierabeachgames.it

organizzati dal Golden Club di Rimini http://www.golden-club.it

tempo finale 48 minuti

'na faticaccia.

Ultimo aggiornamento Lunedì 28 Settembre 2009 09:06
 
Gara nuoto PORTO RECANATI PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 26 Luglio 2009 08:40

25 luglio 2009 gara di nuoto in mare "città di PORTO RECANATI" 2,5 km Dopo un'elegante dormita di 2 ore nel sudore, sveglia alle 6, ritrovo alle 7 con Peter e Antonella, si parte per Porto Recanati. Gara nuoto in mare sulla mai affrontata distanza di 2,5 km. Questa volta ho provato a non fare ricariche di carbo, a parte i soliti zuccheri presenti nel latte e nelle proteine 80%: per il resto, solo carne e formaggi. Integrazione maltodestrine in polvere e saliminerali pre-gara. E si parte alla volta della linea di partenza. Circa 300 i partecipanti. Si inizia subito a sgomitare, ma come sempre mi riesce facile guadagnarmi il mio spazio. Alla partenza, giù botte! Ammucchiate, risse etc., ma anche qui non vado per il sottile e ottengo spazio. Tengo un buon ritmo fino alla seconda virata, poi sento improvvisamente la fatica e devo rallentare. Provo ad alternare un po' la respirazione, ma non ho ancora acquisito "il gesto" e non riesco a tenerla. E' comunque utile per riposare alcuni muscoli e (andare anche più dritto, ché se nola parte stanca mi fa fare degli "archi" nella traiettoria). Mi passano in molti, tra i quali l'amico Peter. Ma la cosa sorprendente è stato un gruppetto di ragazzine che andavano come un treno (le donne erano partite dopo e loro dovevano essere "quelle brave"): degli autentici treni, dopo 2 km di nuoto in mare. A un certo punto, comprensibilmente attratte dal mio corpo, mi montano sopra in 4-5. Un po' violenta, come esperienza... ma che ci posso fare: suscito ingordigia. Vabbe', dopo l'ultima virata stringo le chiappe e do tutto. Recupero un par di posizioni e taglio il traguardo. Peter mi allunga subito una bottiglietta d'acqua, in luogo di una ben più gradita grigliata mista. Questa volta mi ha battuto: si vede che ho dato troppo nella prima parte. Ma gran bella esperienza. La prossima volta voglio provare i 5 km. Solita mega-contrattura al dorsale destro nel dopo gara: devo assolutamente abituarmi a respirare da entrambe le parti.

Ultimo aggiornamento Domenica 26 Luglio 2009 09:26
 
Abbàsta carbo PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 22 Luglio 2009 09:36
Lo giuro: io c'ho provato. Ma non mi sento affatto una persona migliore. Dopo anni di metabolica (neanche estrema, tra l'altro), il mio avvicinamento agli sport di endurance (triathlon, duathlon...) mi ha spinto all'abbandono della metabolica per buttar dentro carboidrati come fanno tutti i 300 che sono arrivati prima di me sabato (ma anche i 300 che sono arrivati dopo! ;-) ). Risultati - calo di peso (dovuto ad allenamento eccessivo, credo). Subito via 4,5 kg, di cui ne ho già recuperati 2 (e sono a 94.9 kg) - aumento di grasso "ginoide" (coscia, gluteo) - abbattimento della forza con i pesi (e.g. BenchPress 1RM passato da 140 kg a 130 kg) - nessun guadagno nell'endurance (anzi, nella corsa mi sento più "budellone", meno compatto, più gelatinoso, un po' come quando corre Giumbolo), sia nei 10000m, che sulle ripetute brevi (400m) e su quelle medie (1000m) ora che per un mese non "dovrei" avere gare, me ne torno in metabolica (magari meno drastica). Quando riprendo le gare, proverò a fare 3 gg di ricarica invece che due: a livello teorico non mi sembra una cattiva idea (gara sabato o domenica, inizio ricarica carbo il venerdì a colazione). p.s. sì, ok... sarà il cortisolo, sarà l'abitudine, sarà la madonnincoronatapiagataedassunta, ma prima mi sentivo più "cattivo", ora mi sembra di essere ciccio-bello.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 22 Luglio 2009 09:37
 
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