| Propositi di fine estate |
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| Scritto da Administrator |
| Mercoledì 30 Settembre 2009 16:19 |
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Con l'Olimpico di Lido Delle Nazioni è finita una stagione importante. Era maggio quando ho iniziato a nuotare al mare e a correre guardando alla velocità; a metà giugno nasce il prurito del triathlon, la conseguente "corsa agli armamenti" (informazioni, iscrizioni, certificati, bici, muta, attrezzature varie) e a fine giugno la prima gara. Dagli sport di potenza a quelli di endurance con un fisico non certo adatto all'uopo. Le modifiche nell'alimentazione, i primi ingressi in una pista di atletica, la scoperta dell'integrazione, la riscoperta dei muscoli come qualcosa da usare, anzichè da mostrare, la lotta per inserire nella giornata 2 allenamenti quotidiani... Però, una bella soddisfazione. AUMENTARE LE DISTANZEA questo punto, vorrei aumentare le distanze e arrivare a fare un doppio olimpico oppure un ironman 70.3 a primavera 2010... e magari tra 1 anno fare un ironman completo (un'utopia, ma non si sa mai). In quest'ottica, il prossimo passo è testare le mie gambe su distanze più lunghe: RUNNING: iscrivermi a qualche mezza maratona (km 21,097). Ieri ho affrontato per la prima volta la distanza dei 20 km su asfalto, come test, senza guardare troppo ai tempi. Il passo è stato sui 5',15"/km. Discreti dolori alle gambe nel "post", ma sensazioni buone e mai un accenno al fermarsi. Unico problema è l'idratazione: escludendo per scomodità la borraccia meco, dovrò studiare un percorso con fontane, altrimenti muoio. Sarebbe anche interessante provare il TRAIL RUNNING o addirittura lo SKY RUNNING, sia per il fascino della cosa in sè, sia per valutare l'eventuale differenza nella traumaticità sulle articolazioni. BICI: iscrivermi a qualche gran fondo o similare. Qui non dovrei avere problemi, ma non si sa mai, visto che non ho mai superato gli 80km a uscita (ma più per noia, in effetti). NUOTO: è stata la nota dolente di tutta la stagione, nonostante i miei trascorsi da bambino-agonista. Sono riuscito a peggiorare i tempi ad ogni gara... anche ora faccio fatica a spiegarmelo. Sarebbe il caso di mettere finalmente piede in una piscina, ma non ne ho affatto voglia, con il cloro, l'ambiente chiuso, la vasca affollata, la noia di fare avanti e indietro... vedremo. Con la muta, dovrei comunque riuscire a fare qualche nuotata in mare anche col freddo, se c'è il mare calmo e un po' di sole. Il massimo sarebbe cimentarmi l'anno prossimo nella traversata dello Stretto di Messina. PESIVoglio recuperare una parvenza di programmazione dell'allenamento, tornando a fare un tri_settimanale classico (petto/tricipiti, dorso/bicipiti, spalle/richiami) con routine standardizzate (quindi, diminuzione del fattore improvvisazione e ritorno a schede da bodybuilding classico, senza trascurare però gli amati esercizi a corpo libero). A proposito, noto con rammarico che ancora non mi è passata l'infiammazione all'inserzione pubica del retto addominale... nata in occasione del duathlon di spoleto; questo mi ha costretto a eliminare il lavoro sul "core", indispensabile per gli esercizi a corpo libero. Spero passi presto. Vorrei anche riprendere un po' di allenamento per la forza: in questo periodo ho perso i miei PB su panca piana, trazioni alla sbarra e stacchi. Era previsto, ma conto di rifarmi. ALIMENTAZIONECon tutti gli esperimenti su dieta e integrazione, mi sono un po' appannato, oltre ad aver perso un po' di peso. Torno in metabolica e devo trovare il modo di assumere gli integratori indispensabili senza portarmi dietro tutto quel carico di carboidrati. Cambierò quindi marca di sali minerali e terrò quelli attuali solo in gara. |
| Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Settembre 2009 17:01 |



